Ancora Vivo
After a while / you realise time flies / and the best you can do / is to take whatever comes to you Time fliesMi ricordo che usai questo titolo nel 2006 (credo), quando roleplaying.it non era un blog bensì una collezione di documenti che girava soto PmWiki. All'epoca rimasi oltre un anno buono senza scrivere alcunché: quello che feci all'epoca fu scrivere un paio di recensioni e sparire fino alla fine del 2007.
(Porcupine Tree, Time Flies, 2009)
Domani sarà un anno dall'ultimo articolo "serio" scritto su queste pagine. In questo anno è successo un po' di tutto, per cui volevo usare questo mio spazio per buttare fuori un po' di cose personali in primo luogo, e finire con qualcosa di ludico (altrimenti che piffero di roleplaying.it è ? )
Un anno difficile.
Innanzitutto, è stato un anno difficile, dal punto di vista familiare. Come ho scritto nella mia pagina di Google Plus, ti rendi conto di quando sei vecchio quando ti ritrovi tra le mani la trilogia di Lucky Starr, di Isaac Asimov, e ti rendi conto che avevi otto anni quando la leggevi, e sognavi. E ti rendi conto che quei libri non erano tuoi, ma del tuo vecchio. Che ora non è più li a leggerli, ma mi piace pensare che, in qualche modo, sia parte del mondo fantastico che si forma nella propria mente, quando si è giovani, ingenui e si legge la fantascienza -- diciamola tutta -- giovanile di quella trilogia.Ora mio padre è parte delle sabbie di Marte, degli Oceani di Venere. Può sostenere il bagliore del Gran Sole di Mercurio senza protezione, e vedere da vicino gli Anelli di Saturno senza tuta. Ciao, papà, e salutami mamma se la vedi nelle tue peregrinazioni per l'universo.
Un anno impegnativo
La vita, per fortuna, continua, nella forma di un piccolo terremoto che a fine mese compirà due anni. E' uno splendido torello, che sembra mostrare anche un bel po' di curiosità. Il sottoscritto ha già iniziato ad affiancare, assieme a libri sulle ruspe e trattori, l'Atlas Galactique di Valérian, con la sua messe di animali fantastici, e alcuni libri della mia infanzia, che ho conservato proprio per questi momenti.Chiaccherando con alcuni giocatori qua e là è venuto fuori un discorso del tipo: "dai, farai il master a gdr e sarai considerato il papà figo del gruppo". Per quanto non mi dispiaccia l'idea -- a questo proposito c'è un meraviglioso boxed set di Pathfinder che potrà essere assai utile quando il piccolo arriverà a tre anni e mezzo, come da video di youtube che gira in rete -- l'importante è essere un buon padre. Se nel mentre si riesce ad essere anche papà figo, tanto meglio :-)
Da papà a nonno il passo è breve. Non so che cosa sarà della vita del torellino in questione, ma da quando è nato uno dei miei scopi della vita è diventare nonno. E' un compito difficile: sono diventato padre piuttosto tardi, vivo in un paese che disincentiva il diventare genitori e il tempo non è certo a mio favore. Inoltre, il Caso è, come gli antichi Greci ben sapevano, un bel pezzo di merda. Però, quello che posso fare per arrivare a vedere quel giorno, ho intenzione di farlo.
Tutta questa introduzione per dire che in un anno sono riuscito a passare da 102kg a 75kg, passando da una situazione "a rischio cardiovascolare" ad una situazione dove questo rischio, se non azzerato è rientrato in un valore accettabile. Questo... percorso è anche uno dei perché sono stato lontano da queste pagine. O sei un grafomane, abituato a scrivere centinaia e centinaia di righe senza sforzo alcuno -- e io invidio coloro che hanno questa capacità -- oppure mantenere due blog contemporaneamente non è cosa facile.
Uh? Come? Perché due blog? Perché, come strumento motivazionale per gestire la mia dieta, ho tenuto un blog dove per nove mesi ho tenuto traccia di ciò che mettevo in bocca. Se proprio volete vedere come ho fatto, il blog in questione è questo: . Se siete giocatori di ruolo, siete interessati a perdere peso (no, niente pubblicità stronza!) e volete vedere un blog un po' più descrittivo a riguardo, essendo le mie note poco più di una serie di liste della spesa con qualche nota a margine, c'è anche questo: .
Un paio di parole a riguardo, però:
- Fate il tutto sotto controllo medico
- Sappiate che è una strada senza ritorno: potrete concedervi la pizza al sabato, la tigellata semestrale, il pranzo di natale, pasqua e pasquetta; ma nel resto dei giorni dell'anno non mangerete mai come mangiate adesso. Una persona pesante 102 kg consuma 2800 kcal solo per esistere; una sui 75 ne consuma 2050, quindi fate voi...
Poco di Ruolo
Con questo titolo un po' di merda si riassume la mia situazione ruolistica del 2011. Ovvero, ho giocato poco. Quando si è pendolari, non si hanno nonni, zii e aiutanti vari, e quando si ha un bimbo piccolo, non ci sono cazzi: lui vuole giocare con te, e tu non puoi esimerti. Tutto il resto o lo fai al mattino presto, o lo fai a notte tarda, o in treno mentre vai al lavoro (si compongono degli ottimi pezzi electro, dentro il vagone ferroviario...)Avrei voluto giocare un po' di più, però... si fa quel che si può. Tuttavia, qualcosa, qualcosina ho giocato.
Nella fattispecie:
- Ho -- finalmente -- provato Polaris. A mia discolpa, ammetto di averlo provato solo per un paio d'orette, ma non mi ha esaltato. Devo però dire che, a causa di quelle due orette non sento la voglia di riprovarlo. Troppo verbosa e ampollosa risultò la demo. Il clima da convention certamente non ha aiutato, ma non ho sentito uno iota dell'epicità e del senso di tragedia incombente. che il gioco dovrebbe creare. Ammetto di averlo definito "un gioco per avvocati". Forse mi sbaglio, e sono pronto ad una riprova. Però vorrei provare un po' di altri giochi, prima.
- Un paio di mesi fa ho provato Psi-Run. Siete degli psionici in fuga, avete perso la memoria e i vostri poteri causeranno morte, terrore e distruzione -- ma non come volete voi. Ottimo gioco da convention: si prepara in una mezz'ora scarsa, e il tutto si dispiega in tre orette al massimo. Se siete interessati e non lo avete mai giocato, preparatevi a scene poco piacevoli.
- Ho comprato e provato un paio di volte Hollowpoint. Appartiene alla categoria violence and mayhem, e potrebbe benissimo essere il gdr ottimale per portare sul tavolo un episodio di Black Lagoon. Le partite non sono state ottimali, ma la colpa è stata mia e solo mia: ho male interpretato un paio di punti critici del regolamento e il gioco ha preso una piega diversa da quella attesa. Ora, dopo un paio di diagrammi extra e due chiacchere con gli autori del gioco sono pronto ad una terza partita. E' una cosa che si risolve serenamente in una serata...
Bene. E cos'altro ti piacerebbe giocare?
Se avessi tempo e serate? Ah, le scelte sono tante, taaaaante. Diciamo che sono aperto a provare un po' di tutto. Purtroppo, visto come stanno le cose, al momento tendo a fare one-shot, per cui meglio giochi alla Psi-run di cui sopra: giochi che iniziano, si sviluppano e finiscono in poche ore (o al massimo in un paio di sessioni).Mettiamo però che abbia ampia disponibilità di questa risorsa in via di esaurimento, il tempo. In questo caso, le mie scelte sarebbero le seguenti:
- Innanzitutto -- e questo vale anche nel caso delle one-shot -- niente roba troppo "unsafe". Motivazioni? Beh, se vi fate questa domanda a questo punto del post avete veramente, ma veramente bisogno di parlare "con uno bravo".
- Vorrei provare Apocalypse World. Non semplicemente leggere il regolamento. No: provare, come giocatore, per vedere un po' com'è questo gioco.
- Ho il gioco da oltre due anni, ma non ci ho MAI giocato. Un Trail of Cthulhu non mi dispiacerebbe. Anche questo da giocatore.
- Così come non mi dispiacerebbe una bella campagna a Diaspora. Sia da Master, che da giocatore.
- Già che siamo in tema SF, entriamo un po' nel campo Parpuzio-Old School. Un gioco che sembra stia facendo faville anche nei forum un po' meno "tradizionalisti" d'oltre oceano è Stars Without Numbers, da me recensito giusto un anno addietro. Il mio giudizio è rimasto tale: è forse il gioco che mi piacerebbe giocare espressamente come Master. Per inciso, questo post sul suo blog spiega perché guardo con simpatia a tanti giochi old-school.
- Non ho mai giocato a Star Wars, né son mai stato un fan del D6 system della defunta West End Games. Però come motorino parpuziesco veloce e leggero queste paginette meritano.
- A voi piace Jean-Claude Izzo? A me, la trilogia dello sbirro di origini italiane Fabio Montale è piaciuta così tanto che ho deciso di imparare il francese per gustarmelo appieno (e trovare un paio errori macroscopici di traduzione nel mentre in "Casino Totale -- Total Khéops" nel mentre). Per questo motivo ho avuto un fremito leggendo del progetto, ancora in fieri, di Comme un Aimant: un gioco di due pagine, pronto per l'uso à la Lady Blackbird, dove i protagonisti sono sbirri "sul confine". Hélas, c'est in céfran, on peut le lire ici.
E infine il domandone: come ti poni di fronte a tutte le diatribe di questo piccolo mondo un po' cazzaro che è quello dei GDR?
Devo dirlo? L'importante è giocare. Bene.Mi fanno ridere coloro che si rifiutano a priori di provare un gioco "indie", accampando scuse ridicole. Ragazzi: se veramente vi mettete dei problemi a provare un gioco c'è sempre l'invito a fare due chiacchere "con uno buono".
Dopo, e solo dopo che si è provato un gioco è possibile emettere giudizi. Vi piace? Bene, come e perché. Non vi piace? Idem come sopra. L'importante, ancora una volta, è giocare. E provare. E guardarsi intorno. Il tempo è poco, sprecarlo litigando per delle fesserie è un peccato. Mortale.
Congratulazioni per il torello e "bentornato"! :)
RispondiEliminaGrazie! Spero di riuscire a scrivere un po' di più in questo anno... :-)
RispondiEliminaI miei complimenti. Bravo! Continua così.
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