The Biasola Files, 1x02
Li avevamo lasciati in un ristorante messicano di bassa lega in una sera d'inverno canadese, in quel di Winnipeg...
Il gruppo, dopo aver finito nel ristorante, decide di girare la zona industriale del North End di Winnipeg mentre incomincia a nevicare. E di brutto. Nonostante il GPS il gruppo si perde tra i capannoni cercando tracce di attività e okkupazioni illegali o paralegali. La cosa si trascina per un po', quando viene intravista una persona accasciata contro un palo. Il tizio si rivela essere uno scoppiato di prima categoria in uno stato di quasi totale incoscienza, tanto che, una volta svegliato dal suo stupore etilico, tutto ciò che riesce a bofonchiare è... "L'Alce! alce! roba!", e nemmeno la somministrazione di un'anfetamina da parte del nostro narcoalchimista riesce a svegliarlo.
E' chiaro che il barbone si riferisce ad un posto nella zona. Girovagando, girovagando, il gruppo trova un locale equivoco, sorto su ciò che una volta era la "Alce -- Carpenteria Metallica". Nonostante l'abbigliamento incongruo col locale, il gruppo decide di entrare e trova il locale semivuoto. Unici avventori: una quindicina di ragazzotti che assistono al concerto di un gruppo punk di loro amici, mentre i due baristi -- nativi americani -- lavorano incuranti, pulendo almeno i bicchieri in un locale che da lungo tempo non conosce la signora spazzola e il signor straccio...
Mentre il Prete Psicologo cerca, a modo suo, di farsi amici i régaz (facendo solo casino, pogo e null'altro), il gruppo prova a chiaccherare un po' coi baristi, cercando ulteriori info su Cyrus, l'agente TNI carbonizzato, ma senza riuscirci.
Alla fine il gruppo se ne esce e torna in albergo.
Durante la notte succede un fenomeno strano: il computer del Prete Psicologo e gran parte dei sistemi informativi vengono danneggiati. Il nostro Occultista sente puzza di bruciato magico, e sospetta attività o di Mecanomanti o di Avatar del Selvaggio, senza tuttavia determinare chi è stato. Il nostro sicario, spendendo un duemila dollari cash, riesce a procurarsi la lista di chi era nell'albergo: solo tre persone oltre al gruppo vi alloggiavano, ovvero
Dopo questo accaduto, il Narcoalchimista decide di rintanarsi nella stanza per sintetizzare qualcosa di magico e potente... e il nostro American Ninja decide di girare per la città in cerca di occasioni di eroismo di bassa lega. (Ma perché Alex Abel assume gente così? Mah...)
Il resto "sano" del gruppo, in attesa della cena serale con il contatto, decide di continuare il giro dei ristorantini, passando per la Pizzeria Marechiaro. La pizza è schifosa, si rischia un incidente con il padrone del locale ma, grazie agli agganci del Duro con la famiglia, al gruppo viene offerto un ottimo Greco di Tufo e si viene a sapere che il defunto agente TNI aveva reso cornuto un tale "Vichingo di Winnipeg", ovvero il maschio ufficiale della bionda québecois, impiegato al... Shinkasen, il terzo dei quattro ristorantini indicati dai biglietti trovati nelle tasche del defunto, feudo personale di "Don Watanabe", anziano padrino della Yakuza del posto.
Mentre c'è gente che lavora, il nostro NinGIA'! trova quattro spacciatori, e decide di affrontarli. Mentre il primo viene steso con una mossa alla Ken il Guerriero, gli altri due si rivelano più coriacei, e riescono a ferire con un paio di smitragliate di uzi il nostro Guerriero 'Merregano. (Immaginate un misto tra Rambo e Van Damme. Dov'è la polizia canadese quando serve?) e, nonostante l'eroismo, il nostro eroe se ne va ferito...
E, mentre il sole tramonta sugli eroismi gratuiti, il gruppo si pone alcuni interrogativi: sarà una storia di corna? o ci sarà dell'altro?
Alla prossima puntata...
Il gruppo, dopo aver finito nel ristorante, decide di girare la zona industriale del North End di Winnipeg mentre incomincia a nevicare. E di brutto. Nonostante il GPS il gruppo si perde tra i capannoni cercando tracce di attività e okkupazioni illegali o paralegali. La cosa si trascina per un po', quando viene intravista una persona accasciata contro un palo. Il tizio si rivela essere uno scoppiato di prima categoria in uno stato di quasi totale incoscienza, tanto che, una volta svegliato dal suo stupore etilico, tutto ciò che riesce a bofonchiare è... "L'Alce! alce! roba!", e nemmeno la somministrazione di un'anfetamina da parte del nostro narcoalchimista riesce a svegliarlo.
E' chiaro che il barbone si riferisce ad un posto nella zona. Girovagando, girovagando, il gruppo trova un locale equivoco, sorto su ciò che una volta era la "Alce -- Carpenteria Metallica". Nonostante l'abbigliamento incongruo col locale, il gruppo decide di entrare e trova il locale semivuoto. Unici avventori: una quindicina di ragazzotti che assistono al concerto di un gruppo punk di loro amici, mentre i due baristi -- nativi americani -- lavorano incuranti, pulendo almeno i bicchieri in un locale che da lungo tempo non conosce la signora spazzola e il signor straccio...
Mentre il Prete Psicologo cerca, a modo suo, di farsi amici i régaz (facendo solo casino, pogo e null'altro), il gruppo prova a chiaccherare un po' coi baristi, cercando ulteriori info su Cyrus, l'agente TNI carbonizzato, ma senza riuscirci.
Alla fine il gruppo se ne esce e torna in albergo.
Durante la notte succede un fenomeno strano: il computer del Prete Psicologo e gran parte dei sistemi informativi vengono danneggiati. Il nostro Occultista sente puzza di bruciato magico, e sospetta attività o di Mecanomanti o di Avatar del Selvaggio, senza tuttavia determinare chi è stato. Il nostro sicario, spendendo un duemila dollari cash, riesce a procurarsi la lista di chi era nell'albergo: solo tre persone oltre al gruppo vi alloggiavano, ovvero
- Michel Leblanc, grosso sessantenne del Québec
- Danielle Chang, sinocanadese di Vancouver vecchia e rinsecchita
- Claudio Rizzo, commerciante italiano.
Dopo questo accaduto, il Narcoalchimista decide di rintanarsi nella stanza per sintetizzare qualcosa di magico e potente... e il nostro American Ninja decide di girare per la città in cerca di occasioni di eroismo di bassa lega. (Ma perché Alex Abel assume gente così? Mah...)
Il resto "sano" del gruppo, in attesa della cena serale con il contatto, decide di continuare il giro dei ristorantini, passando per la Pizzeria Marechiaro. La pizza è schifosa, si rischia un incidente con il padrone del locale ma, grazie agli agganci del Duro con la famiglia, al gruppo viene offerto un ottimo Greco di Tufo e si viene a sapere che il defunto agente TNI aveva reso cornuto un tale "Vichingo di Winnipeg", ovvero il maschio ufficiale della bionda québecois, impiegato al... Shinkasen, il terzo dei quattro ristorantini indicati dai biglietti trovati nelle tasche del defunto, feudo personale di "Don Watanabe", anziano padrino della Yakuza del posto.
Mentre c'è gente che lavora, il nostro NinGIA'! trova quattro spacciatori, e decide di affrontarli. Mentre il primo viene steso con una mossa alla Ken il Guerriero, gli altri due si rivelano più coriacei, e riescono a ferire con un paio di smitragliate di uzi il nostro Guerriero 'Merregano. (Immaginate un misto tra Rambo e Van Damme. Dov'è la polizia canadese quando serve?) e, nonostante l'eroismo, il nostro eroe se ne va ferito...
E, mentre il sole tramonta sugli eroismi gratuiti, il gruppo si pone alcuni interrogativi: sarà una storia di corna? o ci sarà dell'altro?
Alla prossima puntata...
Note Ludiche
- Zanna, il tuo American Ninja ha perso metà dei suoi punti ferita con quattro sfigati di cui solo due armati... fai te....
- Serata di risultati doppi: se non veniva quello giusto in pizzeria uno del gruppo faceva uno sgarbo mica da ridere con un membro della Famiglia.
- Anche stasera Say Yes Or Roll The Dice: quasi tutti i tiri dei PNG fatti in pubblico. I PF in privato, come da regolamento :-)
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